sabato 16 novembre 2013

Il vino naturale deve avere una sostenibilità economica


Il retroterra storico-culturale che fa del vino un’importante componente della cultura dell’umanità e un’avanguardia nell’attività agricola è attualissimo. La bellezza ed il bello sono protagonisti di primo piano nelle vigne e nei luoghi del vino. La sua economia passa anche attraverso l’estetica e l’artigianato: produttori profondamente diversi per dei consumatori altrettanto diversi. Il processo produttivo che racconta luoghi, saperi, identità, storie, dimensioni umane appassionate del proprio lavoro. Coltivazioni e culture in grande sinergia per appagare dei gusti alla ricerca di emozioni necessarie.
Questo inestimabile patrimonio economico potrà affrontare le sfide internazionali perché sarà vero made in Italy con ricadute economiche di multiforme ampiezza. Occorre peraltro pensare alle innovazioni intelligenti come la salubrità dei luoghi di produzione, la bontà della terra da preservare, il rispetto per la salute dei consumatori.
Non si può immaginare un futuro nel quale per produrre un bicchiere di vino si consumano almeno 5 ml di derivati dal petrolio o si compromette la capacità d’uso nel tempo della terra. Anche il consumo degli agro farmaci è altrettanto poco sostenibile, si può far molto meglio ma occorre investire nella ricerca e nella comunicazione onesta.
Allora si capiscono meglio le scelte di molti produttori con diverse connotazioni tra il biologico ed il biodinamico (Demeter, viticolturabiodinamica.it) in continua crescita. Il termine ‘vino naturale’ compare in un periodo di grande progresso tecnico-scientifico, questo deve far riflettere; ma se ne sentiva fortemente la necessità di ricordare la sua vera ed unica origine: uva sana e matura, semplicemente governata in cantina.

1 commento:

  1. La biodinamica (soprattutto quella certificata Demeter) non è propriamente sostenibile visto che prevede l'allevamento di animali (mucche e cervi) che devono morire al solo scopo di fornire piccole parti (interiora, corna e teschi) per produrre i Preparati 500 alla base della biodinamica stessa.

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